| Sangue intero crudo | 1.000 kg, 16 – 19 % di solidi | Il solido totale definisce tutta la resa. Se arriva diluito con acqua di lavaggio sotto il 14 %, si sta pagando vapore per evaporare acqua altrui e il costo per chilo di farina sale in proporzione. |
| Acqua libera da rimuovere | 810 – 840 kg | Quattro quinti di ciò che entra va tolto. Ogni chilo rimosso meccanicamente costa una frazione di quanto costa evaporato, e ogni acqua che arriva all'essiccatore è tempo extra di esposizione termica sulla lisina. |
| Tempo tra dissanguamento e processo | Meno di 1 – 2 h, oppure raffreddare sotto i 15 – 20 °C | Il sangue coagula in minuti e fermenta in ore. Passato quel tempo sale l'azoto non proteico: la proteina grezza analitica non scende, ma il valore dell'amminoacido sì. Fuori range il prodotto nasce già svalutato. |
| Vapore diretto di coagulazione | 90 – 100 °C per 3 – 10 min | Precipita la proteina per poterla separare meccanicamente invece di evaporarla. Sotto gli 85 °C il coagulo non si forma e i fini se ne vanno con l'effluente; con permanenza lunga parte la reticolazione che abbassa la digeribilità prima ancora di essiccare. |
| Coagulo sgocciolato o pressato | 240 – 300 kg al 28 – 40 % di solidi | È l'unica corrente che entra nell'essiccatore. Ogni punto di solidi guadagnato in pressa è acqua che non si evapora dopo: meno combustibile e meno tempo a caldo. |
| Effluente di separazione | 700 – 760 kg con 1 – 3 % di solidi | Se il siero esce intensamente rosso e sopra il 3 %, si sta perdendo prodotto e caricando l'impianto di depurazione. È la fuga di resa più comune e la meno misurata. |
| Acqua evaporata in essiccazione | 150 – 210 kg | Definisce il consumo termico e, soprattutto, il tempo di esposizione. Evaporare lentamente è esattamente ciò che distrugge la lisina: l'obiettivo è essiccare in fretta, non essiccare dolcemente. |
| Farina finita | 160 – 190 kg al 6 – 10 % di umidità | Da 16 a 19 kg di farina ogni 100 kg di sangue. Rese inferiori indicano perdita di solidi nel siero o calo per bruciatura; superiori, umidità fuori controllo e rischio di funghi. |
| Grasso nel prodotto finito | Meno di 1,5 % | Il sangue quasi non apporta grasso. Se compare, c'è contaminazione con acqua di pavimento, contenuto digestivo o sequestri, e con essa entrano carica microbica e variabilità analitica. |